Tre Proposte suddivise in 5 punti.
Colpi di calore, multe ingiuste e turni infernali: la sicurezza dei camionisti italiani è a un punto di non ritorno. A lanciare l’allarme è Domenico Lizzi, presidente di Willy A.P.S., che ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un pacchetto di richieste urgenti per fermare il Far West sulle strade.
Nel mirino ci sono 5 piaghe che mettono a rischio la vita dei conducenti e la sicurezza di tutti gli automobilisti:
- Tolleranza zero per il dumping sociale: sanzioni europee immediate ERRU per le aziende che costringono i autisti a riposare in condizioni climatiche disumane.
- Stop al paradosso dell’aria condizionata: oggi il Codice della Strada vieta di tenere il motore acceso per rinfrescare l’abitacolo durante la sosta, ma se l’impresa non fornisce impianti alternativi, l’autista rischia la salute o la multa. La richiesta è chiara: la sanzione deve pagare l’azienda!
- Salvavita “Man Down”: obbligo di dispositivi satellitari a bordo in grado di lanciare l’allarme automatico in caso di malore o svenimento in aree isolate, collegati direttamente con le centraline autostradali.
- Multe-beffa per i tachigrafi: basta con i verbali killer recapitati agli autisti a distanza di 4 anni per fogli smarriti dall’azienda fallita o inadempiente.
- Blocco dei mezzi e ritiro delle licenze: controlli congiunti Polizia-INL nelle aree di servizio. Chi costringe i lavoratori a cuocere sotto il sole senza climatizzatori efficienti vedrà il camion sequestrato e la licenza revocata all’istante!
Un aut aut in piena regola al Governo: tutelare la salute di chi guida ogni giorno sulle nostre autostrade non è più rimandabile.
